La morte di Paul Mccartney…

paul_mc_cartney.jpg

Su Repubblica.it di oggi ho trovato una vecchia storia…
Che ci si creda o no è sempre interessante da leggere…
La riporto così com’è ma, se ci fosse stato Grissom ad investigare…

23 ottobre 1969: Paul McCartney smentisce ufficialmente, con un paio di dichiarazioni (una radiofonica), di essere un sosia del vero McCartney, morto in un incidente almeno due anni e mezzo prima (secondo alcuni, proprio il 23 ottobre del 1966).

Una leggenda che di seguito ricostruiamo, più che altro con la passione dei crittografi che di quelli che ci credono realmente.
Una sera Paul McCartney uscì dalla sala prove dopo un violento litigio con gli altri tre Beatles. Salì sulla sua auto per tornare a casa e lungo la strada raccolse una ragazza che faceva l’autostop. La ragazza si chiamava Rita e gli raccontò che stava scappando da casa perché era incinta e, contro il parere del suo ragazzo, aveva deciso di abortire. Solo in un secondo momento Rita realizzò che la persona al volante era Paul dei Beatles; la sua reazione esagitata spaventò e distrasse McCartney, che non vide il semaforo diventare rosso. Pur riuscendo a evitare l’urto con un altro veicolo, l’auto del beatle uscì di strada e si schiantò contro un albero, prendendo fuoco. Paul, sbalzato fuori dall’abitacolo, sbatté la testa contro l’albero, perse i denti e si bruciò i capelli. Sia Paul che Rita persero la vita.
Epstein (noto soprattutto come il manager dei Beatles) viene svegliato da una telefonata. E’ la EMI. Gli dice di correre subito presso un incrocio non ben definito. Là si sarebbe consumata la tragedia. Paul McCartney giace morto, secondo alcune versioni addirittura decapitato. Epstein non può credere ai suoi occhi. Il gruppo che ha portato al successo è finito.

Ricevuta la notizia, i tre Beatles dovettero decidere cosa fare. Il loro manager Brian Epstein insistette per adottare la linea del silenzio: avrebbero seppellito Paul senza far sapere niente a nessuno, per non sconvolgere il mondo o il futuro del gruppo che, nel 1966, era all’apice del suo successo. Si misero quindi alla ricerca di un sosia. Dopo settimane di ricerche, scelsero William Campbell, un ex poliziotto che assomigliava a Paul e che acconsentì a sottoporsi ad alcuni interventi di chirurgia plastica per rendere ancora più netta la somiglianza.
Da quel momento, i Beatles non si esibirono più dal vivo, sia perché Campbell era più alto di Paul, sia perché occorreva del tempo per insegnargli a imitare i movimenti e la voce di Paul.
Stando a questa storia, la persona che suona e canta sugli album dei Beatles dopo il 1966, che ha composto Back in the USSR, Hey Jude e Helter Skelter, che appare nei film Magical Mystery Tour e Let It Be, nonché l’autore dell’imponente discografia solista di McCartney sarebbe un impostore scelto sulla base di una spiccata somiglianza fisica con l’originale.

In Rete c’è da perdersi navigando tra i siti che riportano gli infiniti indizi disseminati da lui per informarci dell’avvenuta morte del Macca. Fra i tanti, la copertina descritta prima di Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band ne sarebbe un ricettacolo. Immaginatela come le decorazioni di un funerale: quello di Paul, naturalmente. Egli si erge ieratico come una mummia egizia. Il resto del complesso guarda, commosso, la tomba. Paul ceruleo conforta addirittura Ringo. La scritta in fiori, guardata con attenzione, recita “Be at LESO” e non “Beatles” come sarebbe da stupidi aspettarsi. Leso sarebbe una località del Sudafrica dove sta, appunto, sepolto il bassista. C’è però molto di più. Sistemando uno specchietto al centro della scritta “Lonely Hearts” come a volerne nascondere la metà inferiore, riusciamo a leggerc nella parte superiore riflessa “1 ONE 1 X HE | DIE”. Naturalmente, sopra “He Die”, egli muore, si trova Mc Cartney.

Prendiamo poi la copertina di Abbey Road, famosa, imitatissima. Paul è l’unico scalzo. Il suo passo è asincrono rispetto a quello degli altri. Fuma con la mano destra, mentre lui è notoriamoente mancino. Il maggiolino famoso sulla sinistra (si narra che non si riuscì a trovarne il proprietario nel momento in cui si decise di realizzare la session fotografica) ha la seguente targa: LMW281F. Secondo accreditati perdigiorno le prime tre lettere rapresenterebbero l’acronimo di Living Me Was e il resto si leggererebbe semplicemente 28 if. Tradotto nella lingua di Dante: “se non fossi morto avrei 28 anni”: un macroscopico errore anagraficoo, comunque, visto ce Paul è nato nel 1942. C’è però un’altra versione: qui LMW diventa invece Linda McCartney Weeps, cioè Linda Piange oppure è vedova, widow. Una trovata di pessimo gusto, oltre che storicamente falsa.

Non mancano a tali vertiginosi giochi semantici degni del Pendolo di Foucault di Umberto Eco anche i riferimenti ai testi delle canzoni. Intanto, A Day In The Life, con il suo rimando alla lettura dei giornali e all’amarezza per la morte di una persona in un incidente stradale, non sfugge alla regola. Peccato che, come abbiamo ricordato, il motore del tutto fosse la tragica scomparsa di Tara Browne. Pure Billy Shears (cioè Billy’s Here, Billy è qui) ritrova qui una nuova collocazione: si tratterebbe del sosia/rimpiazzo di Macca, tal William Campbell. E’ un universo affascinante che non fa altro che riconfermarci l’importanza che i Beatles hanno occupato e continuano ad occupare nelle vicende, non solo artistiche, della popular culture. Sono comparse talmente tante storie sul quartetto che risulta difficile credere ciecamente alla prima che si incontra. C’è da pensare, ironicamente, che se la morte di Paul fosse realmente avvenuta, oggi Ringo Starr sarebbe l’unico sopravvissuto a testimoniare dell’esistenza della band.
Per chi fosse interessato a leggere la lunghissima serie di “indizi” che confermerebbero questa tesi… http://it.wikipedia.org/wiki/Leggenda_della_morte_di_Paul_McCartney.
(repubblica.it)

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32 Risposte to “La morte di Paul Mccartney…”

  1. anche se il vero paul fosse quello morto, non credo che ci siano dubbi sul fatto che quello rimasto sia senz’altro il più talentuoso dei due!

  2. Io non ci credo,negli anni 65-66 era noto inventare legende per rendere un gruppo celebre così come lo è stato quello dei Beatles…

  3. Il più talentuoso??
    LOL, guardati yesterday in un video del 65, 66 e poi ascolta la stessa canzone dal paul di 10 anni dopo…il vero ha una voce calda, piena, suona come un bassista e non guarda mai la mano sulla tastiera…….il sosia invece ha una voce più sottile, suona spudoratamente come un chitarrista e continua a guardare la tastiera!!
    Per favore…Paul era e resterà sempre uno solo (RIP)…e cosa credete, che let it be, hey jude ecc le abbia scritte il falso paul??? :)))
    ma per favore, quella era tutta roba o scritta prima della morte da paul, oppure da john lennon, non c’è dubbio.
    bye

  4. ANCORA CO STA STORIA !!!!! MA FACCIAMOLA FINITA!!!!!
    è UNA FALSITA’…E CHI è BEATLESIANO LO SA’ BENISSIMO … PRIMA DI TUTTO SI VEDE CHE è LUI DALLE FOTO COMPARATIVE E DALLA DENTATURA!!!! I DENTI NON SONO MAI UGUALI QUINDI…. E POI TROVARE UN SOSIA CON LA STESSA IDENTICA VOCE CHE SUONI COME LUI ED è MANCINO QUINDI ANCORA PIU’ DIFFICILE… MA DAI!!!! MA NON VEDETE CHE è LUI!!!!!!!
    A NOME DI TUTTI I FAN DEI BESTLES BASTA CON QUESTA FANDONIA!!!!

  5. Io ci credo, primo perchè il sosia o lui stesso sono uno o 2 somari fate voi…l’anima e la voce dei beatles è stata sempre John Winston Lennon, tutto il resto è noia!

    • Adesso mi fai veramente incazzare
      Come puoi dire che jhonn lennon si l anima del gruppo? Rifletti sul perche si sono sciolti! Apparte questo , lennon era si un gran membro dei beatles ma non puoi attribuire maggior valore ad un membro se non ci fossero stati gli altri beatles il rock non avrebbe mai fatto un così grande progresso

  6. e l’ignoranza continua a dilagare…voi non avete idea delle risate che si sono fatti i beatles alle vostre spalle, ma lo sapete che gli unici “indizi” di questa storia li sono andati a crcare nei testi delle canzoni e sulle copertine degli album!? roba messa a posta da loro per prendervi tutti per il culo!
    come se dopo aver “seppellito il vero paul in fretta e furia e in gran segreto” vi vengono a dare gli indizi…un po di intuito dai!! quella teoria fa acqua da tutte le parti e sinceramente ora non mi va di mettere ad elencarvi tutti i motivi per cui è palesemente una stronzata(che sono troppi)
    ma evidentemente loro sono riusciti a dimstrare quello che volevano…la gente crede a tutto, basta che vedono crederci gli altri!
    (dovreste credere ai beatlesiani, che ne sanno più di chi sostiene queste scemenze)
    hai visto john? le persone sono ancora quelle di una volta…rip

  7. Tutte cavolate; L’aver introdotto questo “mistero” o presunto tale nella loro parentesi ha fatto notevolmente incrementare le vendite, proprio nel momento in cui cominciavano ad intravedersi le prime avvisaglie di un declino che sarebbe probabilmente stato loro fatale; detto fatto; cominciano ad invaghirsi della psichedelia, della meditazione, magari di qualche arte occulta… ed ecco spuntare l’idea di simulare una falsa morte non direttamente svelata, ma segnalata attraverso una serie di piccoli “indizi”, che vanno a colpire la quasi totalità delle canzoni che i beatles hanno composto dal 1966 al 1970.
    E fa piuttosto ridere il fatto che “presunti” ultimi attimi di vita di Paul McCartney siano descritti in maniera così dettagliata pur se nessuno assistè alla scena.
    Siamo nel 2008; pensiamo alle cose serie, dato che mentre noi stiamo pensando a cazzate come questa, intanto Paul McCartney, quello vero nonchè l’unico, se ne sta spaparanzato nella sua villa, strapieno di soldi!!

  8. concordo pienamente con tutti coloro che non crederanno mai a questa st…!!
    Secondo voi una celebrità come era P.McC all’epoca sarebbe potuto morire in gran segreto sparendo senza generare alcuna fuga di notizie da parte dei media?? come ha fatto l’auto incendiata a non essere notata da nessuno? i soccorsi chi li ha portati?? sono stati tutti zitti??

    E poi, come giustamente hanno già scritto, nel caso l’assurda storiella fosse stata vera vi pare plausibile mettere degli “indizi” negli album? a che scopo? l’arresto!!

    E’ stata tutta una trovata mediatica.. una buffonata intelligente e studiata da parte dei beatles ( o dai loro consulenti finanziari ben più esperti in plagio e manipolazione di massa ) per creare rumor ed attrarre il cittadino medio curioso ( e allo stesso tempo stupido e in balia delle lobby).

    Grazie a questa genialata chissà che incremento avranno registrato in termini di popolarità e affari…

    Comunque il fatto che tutt’ora la maggior parte della gente si ostina a credere a questa buffonata è la prova del fatto che la manipolazione funziona!
    se uno ti propone un prodotto valido non lo compri per paura delle fregature.. se tutti i giorni su canale 5 ti propinano tramite pubblicità una schifezza che varrebbe un decimo di quanto costa, sicuramente prima o poi correrai a comprarla!!! questo è il cittadino medio!!!

  9. Chi sostiene questa leggenda è soltanto un invidioso del mitico Paul che è VIVO, e i Beatles sono l’unico gruppo che ha veramente segnato la storia della musica. E poi si vede lontano un miglio che Paul è inimitabile, e nessuno può assomigliargli di aspetto (neanche con la chirurgia), figuriamoci poi alla voce e ai movimenti! Paul è insostituibile.
    W I BEATLES, E ABBASSO I SOSTENITORI DEL P.I.D. (Paul Is Dead).

  10. .. noi che amiamo i beatles, noi che come The Beatles consideriamo TUTTI e 4, John, Ringo,George e Paul, L’UNICO VERO PAUL MCCARTNEY che è VIVo….. noi non crediamo alle prime trovate pubblicitarie degli agenti dei mitici…noi non siamo come gli altri allocchi che fanno quello che gli agenti volevano, cioè credere alla leggenda di un sosia…

  11. ma dai!!!! come si fa a trovare uno identico a paul!!??? e poi i familiari di william nn avrebbero detto k qll nn è paul mccartney, ma un loro parente?? nn si può rimpiazzare una persona!!!

  12. concordo con chi non ci crede..I BEATLES SONO UNICI NON SI TOCCANO..e poi si capisce subito che sono cazzate inventate dai beatles per attirare la gente o x prenderla x il culo..;facendoci un po di sana ironia. E poi se Paul fosse davvero stato sostituito, nessuno si é accorto che william campbell (così si chiama il presunto sostituto) sia sparito? i suoi vicini, i suoi parenti, i suoi colleghi? Non avrebbe mai potuto cambiare vita da un momento all’altro senza che NESSUNO se ne accorgiesse…cmq i BEATLES sono i migliori smettiamola con qst boiate

  13. sono una grande fan dei beatles , conosco tutte le canzoni.. per quanto riguarda la storia sulla morte di paul…bhe io ci credo ho letto molto cose su i beatles e mi sono fatta una ragione che il magnifico paul mccartney è morto. anche se i dubbi continuano a esserci! l incidente potrebbe essere una falsa storia , fatta solo per guadagnare e per fare ancor più successo, daltronde questo vale x tutti i gruppi. cmq per chi sostiene che le persone che credono sulla morte di paul nn sono veri fan dei beatles… questa è una vera cazzata !!!! paul è morto , ma per i veri fan resterà x sempre un talento nella storia del rock….

  14. Lulla amante dei Beatles Says:

    miei cari ragazzi…Paul è vivoooooo!!!!
    intanto il modo di scrivere in tutti questi anni nn è cambiato di 1 virgola…
    poi…che in poke settimane gli altri Beatles hanno trovato uno praticamente uguale è alquanto IMPOSSIBILE…
    e infine…John George e Ringo…penso ke nn farebbero mai 1 cosa del genere…sarebbe orribile….
    I love Beatles ❤

  15. ORESTE??? CAZZO DICI!???????? arshlock!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! haha … OH! ma qnt ti piacciono i beatles!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  16. Se pensate ke Paul sia morto… bhe… allora nn siete veri fans dei Beatles!

  17. Questa XXX è UNA GRANDE!!!!!!!!! PAUL è VIVIXXXXXXXXXXXMO, ALTIMENTI KI INVENTEREBBE DELLE CANZONI COSì BELLE E DOLCI……….IL POLIZIOTTO?????? MA DAI NN SKERZATE FATE PENA!!!! PAUL 6 1 GRANDEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ❤ I LOVE PAUL!!!!!!!!!!!!!!!!!!<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<<3<3<3<3!!!! ღ ღ ღ ღ ღ ღ ღ ღ ღ ღ ti voglio bn paul!!!!! 4E!!!!<3

  18. comunque sia, lui o non lui fa lo stesso! il primo paul ed anche il secondo sono magici, ma dai, ma non capite che è assurdo tutto questo!PAUL è SEMPRE LUI!!!!!!!!! il bello che il mondo ci sta ancora dietro a questa leggenda metropolitana! ma………. però mi viene lo stesso il dubbio! ma se non è lui il vero paul Mac Carteney, CHI è QUESTO’UOMO CHE SI SPACCIA PER LUI???????????

  19. Ciao ho scritto un romanzo di fantasia sui beatles ed in particolare sul PID. Se volete darci un’occhiata vi aspetto su http://www.lmw28if.it Ciao Alessandro

  20. Chi crede alla storia di PID è uno psicolabile o non ama e soprattutto non sa NIENTE dei Beatles.

    Non ci sarebbe neanche da STARE A PERDER TEMPO A RISPONDERE…tsè…

  21. non dico che paul mccarney sia morto….ma xkè allora dopo la sua presunta morte non hanno + fatto concerti dal vivo ? e dopo scientificamente parlando….hanno scoperto che sono diverse persone…..e che quello falso (se esiste) è più alto…….spero con tutto il mio cuore che sia vivo….xkè io lo amo da morire…è e sempre sarà il mio grande idolo.

  22. Domenico Says:

    Secondo la leggenda Paul sarebbe morto il 9-11-1966 in un incidente stradale e sempre secondo la leggenda in Eleanor Rigby ci sarebbero le prove addirittura del funerale segreto, celebrato da Padre McKenzie….ma chi sostiene questa storia, peccato non sappia o finge di non sapere che la meravigliosa Eleanor Rigby è stata scritta parecchi mesi prima.
    L’Album che la contiene, l’incredibile Revolver è stato pubblicato il 5-8-1966 ben 3 mesi prima del presunto incidente.

    QUINDI ho Paul era un veggente e ha predetto la sua morte oppure la leggenda E’ UNA ENORME STRONZATA.

    Ciao a Tutti e ovviamnete BEATLES FOREVER.

  23. valentina78910 Says:

    ❤ paul mccartney ❤ ti amoooooooo !!!

  24. samantharusso@live.it Says:

    cari ragazzi,io amo il vero paul,e non il sosia che c’è adesso.
    nel 2009,due scienziati italiani,hanno confrontato delle immagini di paul agli inizi degli anni 60 ,e delle foto di inizio anni 70,le hanno confrontate,basandosi su pnti non modificabili attraverso chirurgie,o cambiamenti d’età,della faccia,e anno visto,che,le misure delle due foto,erano diverse,cioè il vero e defunto paul,avevea un craneo schiacciato verticalmente,e largo orizzontalmente,cioè brachicefalo,e il presunto sosia,haveva un craneo molto più allungato verticalmente,e stretto orizzontalmente,o le orecchie,che sono dei punti immodificabili,erano diverse,i denti,ecc..se voi andate su youtube,e cercate VOYAGER PAUL MCCARTNEY è MORTO,O VOYAGER,IL MISTERO DEI BEATLES,potrete vedere 5 puntate che evidenziano tutto questo.
    In più,vorrei agiungere,che,davvero nel 1966 furono trovati dei resti di una aston martin(macchina guidata da paul)nei pressi di un incrocio.In più,hanno sepolto paul,non in sud africa,ma in inghilterra da qualche parte nelle campagne ,e poi erano le 5 del mattino,in campagna,nessuno li avrebbe visti.E poi,il sosia,prima di cambiare vita,avrebbe avvertito i suoi familiari,che per amore del figlio,avrebbero accettato.Poi,dopo il 66,il sosia,che era un ex polizziotto scozzese,avrebbe fatto molte

  25. samantharusso@live.it Says:

    vacanze in scozzia,a trovare i suoi parenti

  26. in più,la scrittura,eccome se è cambiata.paul è morto,e quando sarò grande,andrò a cercare il suo corpo,e sbatterò in galera l’impostore.

  27. Ho seguito l’altra sera, lunedì 07/02/2011 su Rai2 la puntata di Voyager in cui si parla (anche) della teoria o leggenda della morte di Paul McCartney presumibilmente avvenuta nel “lontano” Novembre del 1966… Davvero interessante il tutto, come raccontato, peraltro, l’anno scorso su DeejayTV in ALMOST TRUE… E di “misteri” nel mondo della musica e non solo ce ne sono… Magari sono solo fandonie ma tanto bastano per tenere, come dire, vispo e incuriosito, l’ambiente, magari son vere… Fatto sta che non c’è la certezza di poter confermare o smentire alcunche’… Però l’esame grafologico e quello biometrico alimentano il sospetto che l’attuale Paul sia questo “famigerato” Sig. William Campell, quindi trattasi di 2 DIFFERENTI persone prima del Novembre 1966 e dopo sino ai giorni nostri… Ad ogni modo, quando e come sarà possibile sapere REALMENTE LA VERITA’?! Ammesso e non concesso, facciamo comunque i complimenti a questo Sig. Campbell che, evidentemente, non disprezzava affatto la musica, anzi… Altrimenti chi poteva comunque comporre così belle canzoni? L’unico (teorico) VERO superstite dei Beatles quindi resta Ringo Starr, l’unico, oltre “all’impostore” Campbell a sapere la verità…

  28. Gattocicova Says:

    Per un momento bisognerebbe lasciar perdere quello che si pensa possa essere successo (incidente, congiure della CIA, FBI o chissà che altro), o che si pensa impossibile (che il primo poliziotto somigliante a Macca sia riuscito in poco tempo ad imparare a parlare, suonare, muoversi e soprattutto comporre come Paul). L’unica cosa da fare è basarsi sui fatti. Purtroppo di fatti non ce ne sono molti in questa storia, ma si sono dette, scritte e suonate (i famosi indizi disseminati nei dischi…) un sacco di cose che potrebbero confermare la leggenda o non averci assolutamente niente a che fare.
    Però i fatti ci sono, e sono quelli derivanti dagli studi scientifici svolti dai ricercatori italiani sulle dimensioni del cranio, la forma della dentatura e dei padiglioni auricolari, il colore degli occhi, le perizie grafologiche ecc…
    Tutte queste sono prove scientifiche usate nei tribunali come test alternativi a quelli del DNA e delle impronte digitali. Hanno un’alta valenza sia scientifica, che legale. Gli stessi ricercatori che hanno condotto lo studio non sono i primi imbecilli che passavano per la strada, ma studiosi e scienziati che da anni applicano le stesse metodologie usate per Paul in processi, studi legali e perizie giurate. Si tratta di persone altamente qualificate.
    Per quanto mi riguarda, quello che dicono queste persone si può tranquillamente definire un fatto, vero, assodato ed indiscutibile. E la loro conclusione è che i soggetti delle foto pre-post 67 sono effettivamente appartenenti a due persone diverse.
    E’ assolutamente evidente osservando le immagini in prima persona, e penso che chiunque abbia un po’di buon senso, lasciando stare i sentimentalismi, non possa fare altro che ammetterlo.
    Tutto il resto non può essere spiegato e non ha il supporto dei fatti, ma questo si.

  29. An intriguing discussion is definitely worth comment. I do think
    that you need to write more about this subject matter,
    it may not be a taboo matter but usually people do not talk about such topics.
    To the next! Kind regards!!

  30. gianni morano Says:

    non tutti sanno che cambiare la storia a fini di lucro è più semplice di quanto si può immagginare, Crediamo a quello che ci vogliono far credere ma la realtà è tutt’altra. Paul è morto tanto tempo fa, come altri non morti ed altri uccisi per motivi politici. Non credete mai a ciò che gli uomini vogliono farci credere, perchè la realtà è sempre celata da un mistero che acceca i nostri occhi.

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