“BIG” Macy… ci siamo

macyg.jpg

A quattro anni dall’album The Trouble With Being Myself – appena 134mila copie vendute in America- e a quasi quarant’anni Macy Gray diventa grande. O almeno scopre di esserlo. Nata a Canton, in Ohio, separata con due figli e oggi felice, la Gray ha deciso di raccontare la sua vita nel nuovo lavoro, Big. “Finalmente mi hai resa felice/ Quando sei uscito da quella porta” canta in coppia con Natalie Cole nel primo singolo estratto Finally Made Me Happy, riferendosi all’addio del marito Tracy Hinds. Due anni di matrimonio dal 1996 al 1998. “Vai via/ Macy non ti ama” è il verso più aggressivo di Get Out, il brano realizzato con Justin Timberlake.

Big testimonia la crescita non solo personale ma anche artistica di Macy Gray. Prodotto da Will.I.Am dei Black Eyed Peas e Justin Timberlake – entrambi fondatori del team chiamato JAW Breakers – l’album ha bassi potenti e ritmi seducenti, in linea con lo standard fissato dal magico produttore Timbaland. Se le prime tracce dell’album sono dedicate al soul più classico, nell’ultima parte Macy Gray esplora per la prima volta i territori della dance, Timberlake l’introduce in Get Out con un “Go Macy!” e lei va, libera, verso chitarre distorte, sintetizzatori e ritmi funk.

Le melodie sono così curate da far dimenticare addirittura la fragilità della voce della Gray e le guest star non si sono risparmiate, persino Fergie – la cantante dei Black Eyed Peas – è stata fondamentale ai cori di Glad You’re Here. “Non sono il tipo di artista che ama le collaborazioni – ha dichiarato la Gray che in questi anni ha prestato la voce sia a Fatboy Slim (Demons) che al nostro Zucchero (Like The Sun, remake di Come il sole all’improvviso del 1986) -. Le persone che hanno lavorato in Big però mi hanno aperto la mente. Justin Timberlake sa come far ballare la gente”.
L’esordio del 1999 con On How Life Is (sette milioni di copie vendute) permise a Macy Gray di fare tutto. E lei puntò sul cinema. E’ del 2001 il debutto sul grande schemro nel film Training Day, insieme a Denzel Washington. Una piccola parte, ma convincente, anche dolorosa. Negli ultimi tempi ha partecipato ai film Domino e Shadowboxer e presto reciterà nel musical per il grande schermo Idlewild diretto dagli Outkast. Come funziona nella cerchia d’Oltreoceano, Macy Gray ha realizzato una linea d’abbigliamento per donne dalle taglie “forti” chiamata Natalie Hinds dove Natalie è il suo vero nome e Hinds il cognome dell’ex marito.

Per il ritorno alla musica, aveva bisogno di una guida. Will.I.Am e Timberlake hanno collaborato anche ai testi. Sono loro i versi di Okay che racconta gli sforzi delle mamme single: “La cosa più interessante – ha detto la Gray – è che entrambi sono stati cresciuti solo dalla madre”. Come lei. Abbandonata dal padre quando era ancora piccola. I tempi di Sexual Revolution, singolo del 2001 in cui cantava “Sono dannatamente bella/ Specialmente quando mi tolgo i vestiti”, sono lontani. E lontani anche i tormenti di I Try, il pezzo che fece conoscere al mondo la sua voce strozzata. Oggi la Gray è cresciuta. E per avere le idee chiare si è tenuta lontana dal sesso (“Mentre registravo Big – ha rivelato – non ho fatto sesso”) come dagli uomini. “Ho chiamato l’album Big per via del mio grande cervello, dei miei grandi capelli e del mio grande sedere” ha dichiarato divertita in una recente intervista. Alla fine c’è poco da scherzare. Questo è un grande disco (kwmusica.it).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: