Afterhours & Patty Smith

Posted in Notizie on Luglio 11, 2008 by thomas

Chi va al Traffic Festival di Torino domani sabato 12 luglio???
Giornatona per i fans degli Afterhours…
E’ infatti prevista una speciale collaborazione con Patti Smith!
La band di Manuel Agnelli condividerà infatti il palco con la poetessa del rock, per un’entusiasmante interpretazione di “Dancing Barefoot”, un suo storico brano tratto dall’album “Wave” del 1979.

La serata comunque riserva altri avvenimenti degni di nota con i concerti di Massimo Volume, Hercules & Love Affair e altri, tutti assolutamente gratuiti!

Michael Jackson shock!

Posted in Notizie on Luglio 11, 2008 by thomas

Michael Jackson è stato immortalato mentre usciva dalla sua casa a Las Vegas in sedia a rotelle. Nascosto sotto un cappellino da basket, un foulard nero, occhiali da sole e mascherina davanti alla bocca, l’idolo di «Thriller», 49 anni, si è fatto accompagnare da una guardia del corpo in una libreria.
Lo rivela il tabloid «Bild», che pubblica anche gli inquietanti scatti.
Le condizioni di salute sono sempre più preoccupanti.
Secondo un testimone: «La pelle delle sue mani si squama come quella di un serpente». Se prima si librava in volo sul palcoscenico in «Moonwalk», oggi non ha le forze per camminare. Si fa portare a fare shopping in pigiama e pantofole. I problemi di salute del cantante e ballerino statunitense che ha toccato l’apice del suo successo tra gli anni Ottanta e Novanta sono gravi: ha spesso mancamenti, un mal di schiena cronico, prende continuamente antidolorifici e tranquillanti. Nel 2007 i dottori gli hanno diagnosticato una grave lesione al fegato. Tre anni fa «Jacko», che dovrebbe avere più di 200 milioni di euro di debiti, ha dovuto lasciare il suo fantastico ranch di Neverland, a Santa Barbara, in California. Ora abita in un hotel a Las Vegas. Qui sta preparando il suo ritorno sulle scene. Un suo amico, però, teme che non ce la farà: «Michael è fisicamente e psicologicamente troppo debole».
Eh va beh…

Magnolia Parade!!!

Posted in Concerti, Notizie on Luglio 11, 2008 by thomas

Dal 4 settembre, al Circolo Magnolia di Milano, grosso appuntamento con 40 Dj da paura…

Il primo giorno si comincia con Dj Lord dei Public Enemy. Insieme a lui due gregari di lusso – Frankie Hi Nrg e Alioscia aka BBDAI, leader dei Casino Royale. E ancora, in veste di deejay, Bunna degli Africa Unite, Roy Paci, il leggendario Vito War, Meg, Ninja dei Subsonica, e altri ancora.

Venerdì 5 settembre si va avanti con Motor dalla Novamute – il top delle etichette inglesi di musica elettronica – e il gigantesco live di Vitalic, nuova splendida creatura “french touch” destinata a un futuro enorme, il profeta italiano della psy Gino, la mente responsabile del Sonica Festival e altri da confermare.

Sabato 6 Settembre sul Bigfrog Stage si alterneranno Feadz, nuovo pupillo della miniera d’oro Ed Banger Records (quella di Justice e compagnia bella), il duo italiano The Bloody Beetroots, Victeam di Bugged Out! e il perfido duo Sangue Disken e Fucked From Above 1985. E poi ancora, all’Outfrog Stage, Goose dal Belgio, un padrino della techno come Carl Craig, Sasse aka FreeStyle Man, lo scandinavo che fa impazzire Berlino e mister Magazzini Generali Lele Sacchi.

Alla Magnolia Parade si potranno mettere i piedi a mollo. E non nell’Idroscalo, che non si sa mai, ma nella piscina UISP adiacente al Circolo che diventerà l’area stampa, l’accoglienza per gli artisti e il premio messo in palio per ben cento fortunati. Che si godranno una programmazione parallela ed esclusiva – con Fritz Da Cat e Deda giovedì 4, Fred Ventura e Dj Bro dal collettivo DjPerSignora venerdì 5, Bruno Bolla e uno speciale bis di Sasse sabato 6.

MAGNOLIA PARADE
4, 5 e 6 settembre 2008 – Circolo Magnolia Idroscalo – Milano (Info: www.circolomagnolia.it)
La terza colossale edizione della Magnolia Parade
riunisce 40 dj su 4 palchi in 3 giorni
Magnolia Parade costa poco e non se ne vergogna.
Dieci euro a giornata
E attenzione agli abbonamenti,
Tre giorni a 25 euro con speciale accesso evita-code.
E per i più lussuriosi
l’abbonamento deluxe a 60 euro
con accesso al Palco Piscina e soprattutto “open bar”.

Mr. E e la sua carotina…

Posted in Video on Luglio 11, 2008 by ilbrius

Oggi veloce e indolore…

Oggi Eels…creatura di Mark Oliver Everett ( a.k.a. Mr. E )…beccatevi ‘Last Stop This Town‘…meritano sia il video che la canzone…il video me lo ricordo che ero piccinin…uno dei primi messi in onda da MTV di un gruppo indie…se proprio vogliamo usare delle definizioni…

Oggi vi beccate la carotina

Il buon ‘vecchio’ Adamo…

Posted in Video on Luglio 10, 2008 by ilbrius

Il buon vecchio Adamo…ovvero Adam Green…

L’anagrafe dice nato a New York City…la carta d’identità dichiara 27 anni…il curriculum del ragazzo parla di un disco con i Moldy Peaches (ascoltate quella cosina che si chiama “Anyone else but you” inserita recentemente nell’OST di Juno) e di 5 meraviglie nel giro di 6 anni…

visto sul palco di Lucerna…sinceramente ha una faccia da schiaffi come ne ho viste poche in vita mia…è un ciccione…ma talento ne ha…la voce è SUA e basta!!!!!!!!!!…la vena creativa è un fiume in piena…e questo è quello che conta…

fondamentalmente non gliene frega un cazzo di niente e nessuno…e alla fine come si fa a non amare visceralmente quella faccia da schiaffi…

A voi ‘Morning After Midnight’…tratto dal suo ultimo…personalmente la mia canzone dell’estate…buon ascolto…

Springsteen… Dedica ad un amico.

Posted in Album, Notizie on Luglio 10, 2008 by thomas

Bruce Springsteen farà uscire un EP con l’ultima performance registrata insieme al tastierista Danny Federici.

Federici, deceduto lo scorso aprile dopo una battaglia di tre anni contro il cancro, è protagonista in “4th of July, Asbury Park (Sandty)”, una delle quattro tracce del disco.
L’EP, intitolato “Magic Tour Highlits”, conterrà anche “Always a Friend”, “The Ghost of Tom Joad” e “Turn, Turn, Turn”.
Ogni canzone verrà accompagnata da un video della città nella quale è stata registrata la performance live.

La morte di Federici, all’età di 58 anni, è stato uno shock per molti fan del Boss. Il popolare tastierista aveva infatti aiutato moltissimo a definire il sound della E Street Band durante la sua carriera quarantennale con Springsteen (MTV.it).

Per combattere la Centrale Elettrica…

Posted in Video on Luglio 9, 2008 by ilbrius

Se volete godervi uno dei dischi più belli realizzati in Italia nel 2008 (per ora non mi sbilancio ancora…ma potrei allargare al nuovo secolo) accendete Le Luci della Centrale Elettrica.

Il primo disco si chiama “Canzoni da spiaggia deturpata” prodotto da Giorgio Canali (CCCP etcc. etcc.)…

Il primo video è “Per combattere l’acne” con disegni e animazione di Michele Bernardi e montaggio di Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti)…

Il primo articolo scritto dal sottoscritto è quello che state leggendo…mi sa che non sarà l’ultimo

R.E.M. – Hollow Man

Posted in Video on Giugno 27, 2008 by thomas

Il nuovo video dei R.E.M… non riesco a capire se mi piace…
mi serve tempo…
invecchio…

Busta Rhymes ft. Linkin Park – We Made It

Posted in Notizie, Video on Giugno 27, 2008 by thomas

Canzone bruttarella… video? Solita roba già vista..
Ma i Linkin Park sono davvero ormai questi?
E’ vero che la canzone è di Busta Rhymes però non è che devono sempre fare zarrate di ’sto calibro.
Ci bastava Collision Course (che cmq non era male)…

Bruce Springsteen – 25 Giugno. Diario della serata.

Posted in Concerti, Notizie on Giugno 26, 2008 by thomas

Ore 20:45…
in ritardo di un quarto d’ora, Bruce Springsteen e la “sua” E Street Band appaiono dal tunnel dietro il palco… e la folla è in delirio.
Il Boss è di nuovo a casa…
Il concerto inizia quando c’è ancora tanta luce perché il Comune vorrebbe rovinare la festa e non permette di suonare oltre le undici e mezza. Ma Bruce se ne frega, sta sul palco tre ore esatte e spegne gli amplificatori soltanto dieci minuti prima della mezzanotte. Polemiche garantite.
«Ciao Milano, fa abbastanza caldo? Con noi lo farà ancora di più»
Si comincia con una cover, Summertime Blues… e dopo 4 urlate “Milanoooo, Milanoooo, Milanoooo, Milanooooo”, Out in the streets!
Un salto veloce in Magic con Radio Nowhere e poi ci si rituffa indietro negli anni con Prove it all night e The promised land…
Spirit in the night è per Federici, che da lassù avrà senz’altro accompagnato con il suo piano…
Poi Springsteen comincia a giocare col pubblico. E’ il momento della canzone a richiesta. None but the brave è senz’altro una bella chicca.
Il rapporto del Boss con Milano è incredibile… il calore dei 70 mila è ricambiato dalle attenzioni di Bruce (BruceBruceBruceBruceBruce…) per ogni singolo spettatore delle prime file. Avesse potuto stringere la mano a tutti, credo l’avrebbe fatto.
Candy’s room, Darkness on the edge of town e poi la trascinante Darlington country (la la laaaa la la la la laa laaaaa…)…
Botto con Because the night che conoscono proprio tutti (anche quelli che sono venuti un po’ così, per curiosità… e sappiamo di chi sto parlando!)…
Splendide le versioni di She’s the one e Mary’s place. Poi una pausa riflessiva e 10 minuti di “riposo” con I’m on fire e Racing in the street (splendida!).
The rising, Last to die e Long walk home sono una piacevole introduzione alla devastazione di Badlands… da questo momento S.Siro esplode davvero…
Dopo una piccola pausa (2 minuti 2… non le mezz’ore di vasco!), un trascinante medley blues con Devil with the blue dress, Good golly miss Molly e C. C. Rider…
Born to run…
Rosalita…
Una splendida Bobby Jean (meglio del cd)…
Dancing in the dark…
La versione “irlandese” di American land è da togliere il fiato. Milano per una sera è allegria, divertimento vero e 70 mila persone che ballano un pezzo che sembra non finire mai. Un pezzo che avremmo voluto non finisse mai (doveva essere l’ultima canzone).
Il Boss si toglie la chitarra, ringrazia e presenta i componenti della E Street Band… fino a Clarence “The Big man” Clemons…
Tutto finito?
macchè…
Lo stadio esplode e mi viene la pelle d’oca quando si rimette la chitarra…
Un boato… il sogno non finisce ancora…
Twist and Shout, omaggio ai Beatles… omaggio a tutti noi che l’aspettavamo…
Questo è IL concerto…
A Ligabue che suonerà qui tra poco (e che c’era!) dovrebbero masterizzare il dvd e fargli vedere che cazzo vuol dire essere IL Rock! (Altro che Bruce italiano!)
Una cosa che non si dimentica.
“Milanoooo, Milanoooo, Milanoooo, Milanooooo”…

La scaletta…

“Summertime blues”
“Out in the street”
“Radio nowhere”
“Prove it all night”
“The promised land”
“Spirit in the night”
“None but the brave”
“Hungry heart”
“Candy’s room”
“Darkness on the edge of town”
“Darlington County”
“Because the night”
“She’s the one”
“Livin’ in the future”
“Mary’s place”
“I’m on fire”
“Racing in the street”
“The rising”
“Last to die”
“Long walk home”
“Badlands”

BIS
“Girls in their summer clothes”
“Devil with the blue dress” – “Good golly miss Molly” – “C. C. Rider” (Medley)
“Born to run”
“Rosalita (Come out tonight)”
“Bobby Jean”
“Dancing in the dark”
“American land”
“Twist and shout”

Meglio di quella che era in programma…

La serata, però, non era affatto finita…
Aspetto Cristian fuori e la prima cosa che mi dice non mi piace affatto.
“Guarda che da qui alla Bovisa non è tanta strada a piedi!”…
Io gli faccio gentilmente notare che mi sarei sparato in bocca ben più volentieri e propongo di andare in piazzale lotto per un bel taxi comodo comodo.
Facciamo così…
In Lotto è il delirio… vecchi, bambini, malati che cercano un mezzo per tornare a casa. Manco fossimo deportati.
Pensiamo che facendo un filo di strada verso la Bovisa troveremo sicuro qualcosa di più tranquillo. Vengo colto da allucinazioni un’ora dopo…
La fame e la sete rende i miei movimenti sempre più incerti e buffi.
La scala (20 scalini massimo) che mi si para davanti dopo la Ghisolfa mi sembra il Mortirolo per il più sfigato del Giro…
Cristian mi rassicura “siamo quasi arrivati” (e piange… non mi convince)…
Alle 2 meno 10 siamo quasi in Bovisa e, tra locali chiusi come fossimo sotto attacco alieno, compare una trattoria illuminata malamente ma che attira la nostra curiosità…
“Vuoi la pizza?” mi fa Cri (l’avevo chiesta 300 volte durante la strada)…
“Si ti prego!”…
“Ci fa 2 pizze da portare via?”… “Non siamo una pizzeria”…
Poco male… ingurgitiamo bruschette e panini (e moooolta coca cola – rutti importanti) e il titolare ci organizza anche i prossimi nostri compleanni nel suo locale.
Usciamo e siamo nuovi… corriamo e ridiamo del destino beffardo… della Moratti che deve andarlo a prendere nel culo e della Moratti che si deve fottere…
Siamo alla macchina ora… nulla fa più paura…
finestrini giù…
verso casa.
Notte.