Le star muoiono giovani?
Stavo leggendo “il Venerdì di Repubblica” e mi cade lo sguardo su questo articolo (di solito guardo le foto o, al massimo leggo le scritte grosse e basta… ma quelle grosse grosse però):
“Chi vuole vivere a lungo è meglio che non desideri diventare una star.
Esemplari i casi di Jim Morrison (morto a 28 anni), Jimi Hendrix (28) e James Dean (24). Ora lo conferma anche una ricerca epimiologica pubblicata sul ‘journal of epidemiology and community health’.
Gli autori hanno preso in considerazione 1050 musicisti e cantanti americani ed europei arrivati alla fama tra il 1956 e il 1999. Di questi cento sono morti, e la loro media di età era di 42 per gli americani e 35 per gli europei. In pratica la metà della durata media della vita nei paesi industrializzati.
Particolarmente pericolosi per le star, sembrano essere i primi 5 anni dopo il successo quando la possibilità di morte è molto alta: forse l’incapacità di gestire l’improvvisa ricchezza e fama abbandonandosi a comportamenti autodistruttivi?’
Una cosa positiva? Passati i primi 5 anni, la durata media della vita delle star si avvicina progressivamente a quelle dei comuni mortali…
Mah… se lo dicono loro…

Gennaio 7, 2008 a 11:21 am
Il calcolo dell’età media raggiunta dalle rockstar viene falsato da Michael Jackson.
Non perchè non si sappia quanti anni abbia (ne ha infatti 2800), bensì perchè essendo uno zombie della cripta non si sa bene se inserirlo nella categoria dei vivi o in quella dei morti.
Catacombici saluti dal vostro immarscescibile Capitano.